La storia

Valori importanti, dal 1931

La struttura cooperativa contraddistingue la Centrale del Latte di Alessandria e Asti sin dalla sua fondazione.

Era il 1931, infatti, quando una decina di allevatori della provincia di Alessandria si riunirono. Precursori dello sviluppo della zootecnia locale, che coltivavano con l’obiettivo di valorizzare un prodotto sempre più genuino, completo e di elevatissima qualità nutrizionale: è da loro che il “semplice” latte fresco è diventato un latte pensato per i consumatori.

La prima sede della cooperativa era nell’ex ghiacciaia di Alessandria, in via Borsalino, dove il latte veniva raccolto, pastorizzato e imbottigliato, e veniva venduto solo in città, insieme al burro.

La Nuova Centrale del Latte

Una storia lunga una vita

La Nuova Centrale del Latte, società per azioni a capitale misto, nacque nel 1953, sempre grazie alla spinta dei soci fondatori, che si impegnarono a realizzare l’attuale sede di viale Massobrio, che fu inaugurata il 10 ottobre 1954.

Nella nuova società entrarono gli allevatori riuniti in cooperativa, alcuni rivenditori, l’Istituto Bancario San Paolo di Torino e il Comune di Alessandria.

Nel 1980, in occasione del rinnovo della convenzione con il Comune, la Centrale diventa La Centrale del Latte di Alessandria fino al 1987.

Quell’anno, in occasione dell’acquisizione della Centrale Comunale di Asti, entrano nella compagine sociale anche Comune e Provincia di Asti e l’azienda prende il nome odierno, La Centrale del Latte di Alessandria e Asti Spa.

Dal 2007, inoltre, Centrale del Latte Alessandria Asti ha acquisito anche quella di Viareggio, producendo latte a marchio Mì Latte, e nel 2015 è stata rilevata la rete di vendita e il marchio Latte Mù della Centrale del Latte di Savona.

Una storia che continua nel segno della responsabilità e della cooperazione, due valori immutati da oltre 80 anni.