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MI’LATTE, TRA CONTINUITA’ E INNOVAZIONE

Dal 19 Dicembre cambia l’identità dello storico marchio del latte venduto in circa mille punti vendita di Viareggio e della Versilia.
Il Presidente Zaio: “Un investimento che rafforza la nostra presenza in Toscana e un augurio a chi ci sceglie ogni giorno”.

Il Natale alle porte porterà una sorpresa agli amanti del latte in Versilia: un nuovo abito per “mi’ Latte”, il noto marchio toscano del latte proveniente dalle 12 cascine della Centrale di Alessandria e Asti, distribuito in circa 1.000 punti vendita della Versilia e di altre aree della Toscana settentrionale.

Il legame tra la Centrale di Viareggio e quella di Alessandria è consolidato da diversi anni, da quando, cioè, la maggiore richiesta di consumo di latte obbliga l’azienda toscana, nata nel 1954, ad approvvigionarsi da altri centri di raccolta latte. Prediligendo la provenienza italiana e la qualità del prodotto, alla fine del 1990 il servizio viene affidato al Centro Cooperativo Raccolta Latte, socio della Centrale del Latte di Alessandria e Asti. Inizia un rapporto proficuo che, nel 2007, porta la Centrale alessandrina ad assumere la guida di quella viareggina. Rispettando la tradizione della lingua toscana, che per indicare la personalizzazione di cose e persone, ricorre all’uso gergale del pronome ‘mi’ (es: il mi’ bimbo, la mi’ moglie…), il latte alessandrino venduto in Versilia diventa “mi’Latte”, una scelta di marketing vincente. Inserendo nuove tecniche di lavorazione e altre referenze, con un’economia di scala ormai indispensabile in un progetto industriale in espansione, oggi il successo è consolidato e il latte della Centrale è amato in tutta la Versilia e non solo.

Ora “mi’Latte” si presenta ai suoi affezionati consumatori con una nuova identità di marca, in linea con quella che recentemente è stata apprezzata ad Alessandria, Asti, Pavia e Savona.
Il lancio delle nuove etichette avverrà il 19 dicembre. Logo, marchio e packaging sono stati rinnovati, per raccontare al meglio cosa “sta dietro” a una bottiglia di latte della Centrale: la filiera corta che avvicina il lavoro quotidiano di allevatori, trasformatori e distributori, le analisi e i controlli di qualità dei laboratori e la soddisfazione delle richieste dei consumatori, sempre più esigenti e attenti alla sostenibilità dei prodotti.

“Ogni giorno il nostro latte parte dalle nostre cascine in provincia di Alessandria e raggiunge le tavole dei consumatori della provincia di Viareggio, con la garanzia di qualità, sapore e sostenibilità. Questi elementi che ci caratterizzano, non cambieranno. È il latte di sempre, con un abito tutto nuovo e su misura” dichiara il Direttore Generale della Centrale, Franco Butti.

Il nuovo investimento consolida la presenza della Centrale di Alessandria e Asti sul mercato toscano e contribuisce a rafforzare l’immagine aziendale nei diversificati territori in cui opera.

“Il lancio del nuovo abito del “mi’Latte” – sottolinea Filippo Zaio della Centrale del Latte – rappresenta un ulteriore impegno per poter rispondere alle richieste di una clientela esigente e affezionata; è il nostro augurio ai consumatori, che ci confermano quotidianamente il loro favore, e a tutti coloro che collaborano con noi in quest’avventura”.

La Centrale del Latte di Alessandria e Asti è una Società per Azioni che, nell’ultimo esercizio, ha realizzato circa 30 milioni di euro di ricavi lordi, garantendo occupazione e sostegno economico a oltre 50 dipendenti e a una rete di una sessantina di distributori e 3 concessionari (oltre a tutti i lavoratori dell’indotto nell’ambito della filiera per l’allevamento e la raccolta). Negli ultimi cinque anni, la Centrale ha investito in innovazione tecnologica quasi 6 milioni di euro, perseguendo obiettivi di efficienza e sostenibilità delle produzioni. Il continuo e costante aggiornamento tecnologico costituisce solamente l’aspetto più visibile della incessante evoluzione dell’azienda, punto terminale di una filiera di eccellenza nel territorio alessandrino che raccoglie, lavora e vende circa 15 milioni di litri di latte fresco e panna all’anno e distribuisce circa 400 diversi prodotti.