Ultime notizie

Novità nei punti vendita. Arriva il latte a lunga conservazione di filiera piemontese

Cosa c’è dietro una bottiglia di latte?
Eravamo partiti da questa domanda per rinnovare l’identità di marca della Centrale del Latte, arrivando a presentare un paio di anni fa la nuova “veste” delle bottiglie e dei cartoni di latte fresco e successivamente di tutti i prodotti a marchio.
In un mercato caratterizzato dalla crescente sensibilità dei consumatori verso la sostenibilità del prodotto e dei processi e la responsabilità sociale verso il territorio, la Centrale del Latte di Alessandria e Asti riafferma con orgoglio i valori che caratterizzano da sempre il suo operato: la filiera corta che avvicina il lavoro quotidiano di allevatori, trasformatori e distributori al consumatore finale, le analisi e i controlli di qualità dei laboratori, il costante sforzo di corrispondere alle richieste dei consumatori e all’evoluzione della società.
Per valorizzare tutto questo e rappresentare i punti fermi del suo lavoro quotidiano l’azienda, con sede ad Alessandria e forte presenza anche nell’astigiano, nel savonese e in Versilia, ha lanciato in queste settimane una campagna di comunicazione che punta all’essenziale e che racchiude il mondo della Centrale nello slogan “Tutto qui”.

“Tutto qui” è il territorio in cui Centrale opera e si riconosce nelle scelte di ogni giorno.
“Tutto qui” è la qualità dei prodotti, sicuri e controllati.
“Tutto qui” è la semplicità delle produzioni, realizzate con materie prime genuine e dall’origine certa.
“Tutto qui” è la bontà degli oltre 100 prodotti a marchio.

Non solo parole, ma fatti concreti, quelli degli uomini e delle donne della Centrale che garantiscono il confezionamento e la distribuzione del latte fresco in meno di 48 ore dalla mungitura e servono oltre 4500 punti vendita nel nord ovest del Paese.

LITRO_UHT_INTERO_CLALATA ciò si aggiunge una bella novità in casa Centrale del Latte: il nuovo latte UHT a lunga conservazione, ottenuto da latte crudo munto esclusivamente in Piemonte.
Come riportato sulle nuove confezioni, il latte utilizzato nasce dalla cooperazione tra diverse famiglie di allevatori piemontesi che aderiscono a un rigoroso disciplinare di filiera, sinonimo di qualità e genuinità.
Il prodotto suggella anche la collaborazione della Centrale con operatori importanti del settore, divenuti recentemente soci dell’azienda: Piemonte Latte, cooperativa con sede a Savigliano (Cuneo) che riunisce 270 allevatori piemontesi, alcuni dei quali sono stati scelti per conferire il latte alla Centrale alessandrina dopo aver sottoscritto il disciplinare di filiera, e Frascheri SpA di Bardineto (Savona), nella Val Bormida, sull’Appennino tra Piemonte e Liguria, che si occuperà del confezionamento del nuovo latte a lunga conservazione.

Il Piemonte sta facendo della sua produzione di latte un vanto e Centrale del Latte di Alessandria e Asti si inserisce con coerenza e competenza in questo percorso virtuoso – dichiara il Direttore Franco Butti. Oggi diamo vita a collaborazioni e scambi di buone prassi con soggetti autorevoli del settore, in un’opera di rafforzamento della nostra identità, che pur partendo dal valore del territorio e dunque della dimensione locale, guarda a nuovi mercati e segmenti di consumatori”.

L’iniziativa della Centrale va oltre le recenti normative di legge che fissano l’obbligo di dichiarare non solo il Paese di mungitura, ma anche quello di confezionamento: per offrire il meglio ai consumatori, l’azienda alessandrina ha deciso di puntare sul valore aggiunto di una filiera tutta piemontese e del suo disciplinare anche per il latte UHT.

Con il nuovo latte a lunga conservazione – afferma il Presidente Filippo Zaiola Centrale compie un ulteriore passo in avanti verso una maggiore qualificazione di un prodotto che tantissimi consumatori richiedono per la sua praticità. Le scelte che stanno dietro alla produzione lattiero-casearia oggi si stanno facendo sempre più sfidanti, ma allo stesso tempo consentono di tracciare una linea di demarcazione importante tra chi agisce mosso da reali desideri di sostenibilità, sicurezza alimentare e qualità e chi punta tutto sul prezzo”.

L’attività di comunicazione del nuovo latte a lunga conservazione è in corso in tutti i territori di competenza della Centrale: l’alessandrino, l’astigiano, il pavese, la zona dal Savonese dove la Centrale è presente con il marchio Mu e quella di Viareggio e della Versilia con il marchio mi’Latte.
I cittadini riconosceranno i messaggi della Centrale attraverso le affissioni pubbliche, le inserzioni sui media e quelle sui bus del trasporto pubblico locale.