La Sostenibilità MU

Per chi, come noi, produce latte e derivati, fornire prodotti di qualità non è più sufficiente. Occorre garantire una serie di standard di sicurezza, a cui i consumatori prestano sempre più attenzione, valutando il cibo per il suo potenziale salutistico. La sostenibilità del nostro agire d’impresa, dunque, non può che partire dall’assicurare la sicurezza alimentare del prodotto, per poi toccare il rispetto della natura e dell’ambiente e l’attenzione alle istanze sociali del territorio, oltre ovviamente alla solidità economica e occupazionale per le nostre persone.

Salute e sicurezza alimentare

  • Primo esempio di filiera certificata da enti esterni per la produzione di latte alimentare (1999);
  • Centrale del Latte con sistema di tracciabilità certificato ISO 22000:2005 (da marzo 2008);
  • accreditata quale Operatore Biologico (da Marzo 2014);
  • ogni anno:
    • prelevati circa 5.000 campioni di latte crudo per la verifica di almeno 8 parametri analitici chimico, fisici e microbiologici;
    • affidate a laboratori esterni oltre 600 campionature di controllo prelevate presso gli allevamenti conferenti e oltre 500 campionature prelevate presso il nostro stabilimento per la verifica di 10 parametri analitici;
    • su latte e panna confezionati;
      • prelevati oltre 7.500 campionature per la verifica di almeno 10 parametri analitici ciascuna;
      • prelevati oltre 6.500 controlli organolettici e di adeguatezza funzionale;
    • sul processo:
      • 30 punti di controllo in continuo di 5 parametri critici per la correttezza del processo;
  • adesione sin dall’inizio al Programma Regionale di monitoraggio per il miglioramento della qualità del latte;
  • monitoraggio costante degli allevamenti conferenti e dello stabilimento di produzione da parte dei competenti servizi veterinari delle ASL.

Sostenibilità economica

  • cascine conferenti accuratamente selezionate in Piemonte;
  • pagamento della materia prima secondo i migliori standard di mercato;
  • 54 dipendenti, oltre 60 distributori, 2 concessionari;
  • investimenti in macchinari e attrezzature per quasi 6 Milioni di euro negli ultimi 5 anni, con un significativo miglioramento dell’ambiente di lavoro;
  • serviti circa 4.200 punti vendita in otto provincie, comprese zone montane e disagiate.

Sostenibilità ambientale

  • In 15 anni diminuzione di 1/3 del peso delle bottiglie (da 32 a 22 gr). Un’azione che ha permesso di eliminare 95 tonnellate annuali di plastica (PET);
  • riduzione dell’impatto per il trasporto: le bottiglie sono ottenute quotidianamente e internamente da semilavorati (preforme) provenienti da uno stabilimento sito a 20Km dalla Centrale. Rispetto alle bottiglie acquistate già soffiate, questo sistema consente di risparmiare in un anno circa 300 viaggi di un TIR con la conseguente riduzione d’impatto ambientale;
  • a partire dal Dicembre 2014, adozione del cartone FSC “duplex” per le confezioni in “brik”:
    – miglioramento dell’effetto barriera;
    – cartone prodotto con il processo “Oxygen-bleached (TCF)” che elimina l’utilizzo di cloro;
    – FSC: tutta la cellulosa utilizzata proviene da foreste gestite secondo rigorosi standard internazionali di gestione e ripopolamento;
  • eliminazione del cestello contenente il prodotto:
    – diminuzione del peso trasportato dai vari mezzi (complessivamente circa 2,5 tonnellate in meno al giorno);
    – utilizzo di cartone riciclabile;
  • efficientamento dei processi di sanificazione e di produzione vapore:
    – in 5 anni dimezzamento dell’acqua utilizzata durante i processi di lavaggio e produzione vapore: da 120.000 a meno di 60.000 mc/anno;
    – sostituzione dell’olio combustibile con il metano e installazione di caldaie a condensazione con recupero dei fumi, risparmiando in un anno oltre 16 TEP (tonnellate equivalenti di petrolio) che corrispondono a circa 40 tonnellate di anidride carbonica in meno nell’atmosfera;
  • raccolta differenziata:
    – sono oltre 35 le tonnellate di cartone e 23 quelle di plastica avviate al recupero ogni anno.

Sostenibilità sociale

  • Sostegno continuativo a oltre 20 organizzazioni di volontariato per fronteggiare l’emergenza alimentare;
  • partecipazione attiva a programmi di educazione alimentare;
  • partecipazione con omaggi a iniziative sportive e ricreative;
  • sostegno agli incontri sui corretti stili di vita (sport e alimentazione)
  • organizzazione di visite guidate aziendali per studenti (1000 quelli ospitati nell’anno scolastico 2015/2016) e cittadini;
  • organizzazione di stage aziendali rivolti a giovani delle scuole superiori e studenti universitari;
  • sponsorizzazione di eventi culturali e sportivi.