CASCINA CAMPOLUNGO di Pautasso Piergiorgio

La storia

Cascina Campolungo sorge nel comune di Scalenghe, un antico complesso di aziende agricole, immerso nel verde. Il cascinale originale fu acquistato da nonno Domenico, insieme al fratello Gabriele. Inizialmente la famiglia si dedicò all’allevamento delle vacche da carne di razza Piemontese, alla coltivazione e alla distilleria della menta. Negli anni ’70 l’allevamento, ad indirizzo da carne, venne convertito con l’acquisto di circa 30 mucche da latte. Il lavoro aumentò progressivamente, fino agli ’90 quando l’azienda passò ai figli di Domenico, Piergiorgio e Luca. La cascina fu ampliata nel 1997, con la costruzione di una nuova stalla per i capi in lattazione, e nel 2013 con interventi di ampliamento della stalla già esistente utilizzata per la stabulazione della rimonta. Piergiorgio, oggi porta avanti il lavoro insieme alla moglie Giorgia, ma sempre sotto lo sguardo vigile di nonno Domenico.

Il rispetto per l’ambiente, la cura dell’allevamento, i controlli sul latte

L’azienda coltiva autonomamente erba medica, fieno e mais da granella  ricorrendo a un bassissimo livello di concimazione chimica, e utilizzando tutto ciò che produce per nutrire gli animali, avendo raggiunto di fatto quasi l’autosufficienza.  Esperti e alimentaristi zootecnici seguono costantemente l’allevamento, fornendo una puntuale consulenza. L’obbiettivo dell’azienda è produrre foraggi di alta qualità organolettica per limitare l’acquisto di prodotti esterni.

L’allattatrice automatica (cosiddetta lupa) consente di nutrire i vitellini in modo efficace, attraverso piccoli pasti frequenti, e li aiuta nella fase dello svezzamento.
In stalla, una lastra di acciaio inox ideata da nonno Domenico e posta nella mangiatoia, limita gli effetti corrosivi dell’attività di ruminazione delle mucche, le quali hanno così a disposizione un piatto pulito in cui mangiare.

Il latte prodotto è sottoposto a controlli periodici da parte dell’ARAP (Associazione Regionale Allevatori Piemonte), da oltre 30 anni una delle più importanti realtà piemontesi per quanto riguarda l’attività di analisi sul latte e sui prodotti lattiero-caseari.

Il benessere animale

Cascina Campolungo rispetta il benessere animale secondo il “Metodo CReNBA”, un sistema di valutazione del benessere e della biosicurezza degli allevamenti, sviluppato dal Centro di Referenza Nazionale per il Benessere Animale (CReNBA).

Questo metodo si basa sull’analisi di due grandi tipologie di indicatori:

1) non-animal based, correlati alle strutture e alla gestione dell’allevamento;

2) animal-based, in grado di misurare la risposta psicofisica dell’animale all’interazione con l’ambiente, cercando di individuare il suo livello di adattamento.

Il valutatore, annualmente, effettua le visite in cascina e con l’ausilio di una check-list attribuisce gradi di giudizio ai parametri non-animal e animal based.

Al fine di definire che in un allevamento mediamente tutti gli animali godano di buone condizioni di benessere, il CReNBA ha stabilito la necessità di raggiungere due obiettivi:

  • il valore complessivo del benessere animale deve essere pari o superiore al punteggio del 60%;
  • non devono essere presenti non conformità legislative (D. L. vo 126/2011; D. L. vo 146/2001; Reg. CE N. 853/2004).

Cascina Campolungo centra, da sempre, entrambi gli obiettivi.